In viaggio verso l’ Austria: Bressanone e Vipiteno

In viaggio verso l’ Austria: Bressanone e Vipiteno.

 

vipiteno

 

Dovete sapere che, in tema di viaggi,  la nostra efficienza organizzativa si limita alla scelta del luogo da visitare, tutto ciò che sta prima, dopo e nel mezzo del raggiungimento della meta, lo lasciamo all’ispirazione del momento e alle dritte last minute di Tripadvisor e Santo Google. Per non smentirci, anche in questo viaggio, abbiamo zingareggiato qua e la, talvolta seguendo la ressa e altre cambiando volutamente direzione.

Dopo aver assaporato i profumi, i sapori e i panorami incantevoli di Bolzano, qui la prima parte del viaggio, anzichè raggiungere direttamente l’ Austria, abbiamo deciso di fare tappa a Bressanone e Vipiteno, due autentici piccoli  gioielli.

Giusto il tempo di caricare in auto il trolley di Mr. Sunday e il mio poco ingombrante bagaglio a sei ante, impostare il navigatore, recuperare un maxi bretzel dal sacchetto delle provviste, che ovviamente si trovava nel posto più scomodo da raggiungere sui sedili posteriori, e siamo arrivati a Bressanone.
Ci hanno accolto carrozze, cavalli e uno dei più suggestivi Mercatini di Natale. Grazie Bressanone, abbiamo davvero apprezzato!

Cappello e Sciarpa/ Hat and Scarf, Moncler
Maglioncino/ Sweater, Alcott
Scarpe/Shoes, Dr. Martens
Leggins, Calzedonia

 

La piccola e fiabesca Vipiteno ci ha regalato invece la prima e unica spruzzata di neve della vacanza, una cascata di minuscoli fiocchi di neve che ha reso ancora più suggestiva la visita dell’imponente Torre delle Dodici, che con i suoi 46 metri sovrasta la piazza principale della città e fa da sfondo al Mercatino di Natale, regalandogli un’atmosfera unica ed un fascino del tutto particolare.

 

Si riparte, ci vediamo in Austria!

Guanti, Cappello e Sciarpa/ Gloves, Hat and Scarf, Primark

Comunicazione di servizio: se in alcune foto dovessi apparire come un canederlo gigante con due gambette e un berretto in testa, sappiate che, un po’, lo ammetto, è colpa dei canederli (e della sacher e dello strudel e della cioccalata con panna e dei bretzel…), ma in parte è colpa della quantità di maglioncini che indossavo sotto il piumino per proteggermi dal freddo.

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